POSSIBILE PROROGA PER LO SPESOMETRO E LA COMUNICAZIONE BENI AI SOCI

09 Ott 2013
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Sembra che sia molto probabile un’ulteriore differimento delle scadenze originariamente previste per gli adempimenti che riguardano lo spesometro e la comunicazione dei beni ai soci (12/21 novembre 2013 – 12 dicembre 2013) a febbraio 2014.

Per ciò che riguarda lo spesometro 2013, che prevede l’obbligo per tutti i soggetti passivi IVA di comunicare telematicamente all’Agenzia delle Entrate le operazioni senza soglia per le quali sussiste l’obbligo di emissione di fattura e con la soglia di euro 3.600,00 per le quali sussiste l’obbligo di corrispettivi, dando così la possibilità all’ Amministrazione Finanziaria di ottenere maggiori e più dettagliate informazioni in riferimento alle singole operazioni effettuate. 
 

Per l'invio della comunicazione telematica delle operazioni ai fini Iva relativi al 2012, la stessa deve essere effettuata: 
- entro il 12 novembre 2013 da parte degli operatori che effettuano la liquidazione mensile Iva

- entro il 21 novembre 2013 per gli altri operatori che  dovranno provvedere all’invio dei dati  (a regime, entro il 20 aprile dell’anno successivo). 

Per quanto riguarda la comunicazione dei beni ai soci, devono comunicare i dati anagrafici dei soci, o dei familiari dell’imprenditore stessi, che hanno ricevuto in godimento beni dell’impresa, nonché effettuano qualsiasi forma di finanziamento o capitalizzazione nei confronti della società concedente. 
L’Agenzia delle entrate aveva già stabilito la proroga al 2 aprile 2013, della scadenza per la prima comunicazione all’Anagrafe tributaria dei dati relativi ai beni in godimento a soci o a familiari dell’imprenditore. Lo slittamento era stato deciso tenendo conto soprattutto delle particolari difficoltà attuative e della assoluta novità della norma. 
Per l'invio delle due distinte comunicazioni telematiche, deve essere effettuata con cadenza annuale:

- entro il 30 aprile per i dati relativi al 2013

entro il prossimo 12 dicembre 2013 la trasmissione deve avvenire in via transitoria solo per i dati del 2012 (finanziamenti ricevuti entro tale anno)


Lo slittamento delle scadenze a febbraio 2014 porterebbe a possibili congestioni per gli studi professionali che si ritroverebbero ad affrontare diversi adempimenti in un lasso temporale assai limitato: lo spesometro e la comunicazione beni ai soci/finanziamenti si accavallerebbe alla scadenza della presentazione della dichiarazione Iva annuale in forma autonoma. 

Il tutto va poi valutato anche alla luce del fatto che il nuovo modello Spesometro è a struttura polifunzionale e comprende diverse tipologie di comunicazioni, oltre allo spesometro ordinario (comunicazione periodica black list, acquisti da operatori sammarinesi, comunicazioni delle società di leasing/noleggio, acquisti effettuati da turisti extra-UE in denaro). 

 

tratto da Fiscal Focus del 09 ottobre 2013



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